Blog | Ghostwriter
Articoli e Guide per Imparare a Realizzare un Libro Professionale

Brand naming. Il processo creativo dietro un nome di successo

 

Cosa si intende per brand name?

Breve, memorabile e distintivo.

Il nome di un prodotto, di un servizio o di un'azienda deve seguire delle regole prestabilite. E non venirmi a dire «Ma insomma, l'attività è mia e decido io!». Il marketing (quello buono) non si fonda sul principio del mi piace-non mi piace, ma su quello del funziona-non funziona.

Il tuo indice di gradimento non dev'essere la priorità. Mai.

Per questo motivo, ho scritto un articoletto breve breve che ti aiuterà a maturare una visione meno sentimentale – Sigh! – del naming di un brand. L'obiettivo? Non farti fregare dal «Ma a me piace 'sto nome qua!». Anch'io da piccola volevo diventare una piratessa alla ricerca di forzieri colmi di dobloni d'oro, ma alla fine mi sono rassegnata alla " vita di terra" della ghostwriter.

Forza e coraggio!

Perché il brand naming è così importante?

In primo luogo, perché il nome di un prodotto, di un servizio o di un'azienda esprime carattere e personalità. E a pensarci bene, tutti i genitori si sono cimentati nella pratica del naming almeno una volta nel corso della loro carriera parentale: il nome stampato in stampatello sul nostro documento d'identità ci rende unici e riconoscibili in società. Allo stesso modo, un neo-brand necessita della spintarella giusta per ficcarsi nella mente dei potenziali clienti ed evocare sensazioni, emozioni e storie memorabili.

In aggiunta:

  • Il nome dev'essere breve. Anche qualora tu abbia scelto di chiamare il tuo primogenito Leopoldo Antonio, ricorda di ridurre il numero di caratteri quantomeno in ambito professionale. Il brand name è melodico, catchy e facilmente pronunciabile.
  • Il nome non dev'essere una descrizione un po' pedante del marchio. Un termine troppo didascalico correrà il rischio di spifferare al pubblico tutti i segreti del tuo brand, innaffiando la flebile scintilla della curiosità con una pioggia di (scontata) prevedibilità. Un esempio? PosteItaliane. O Volagratis.
  • Il nome dev'essere vivo. Il consiglio è quello di tirare una pedata a tutti gli acronimi freddi, barbosi e impersonali. Un insieme di lettere corredato da qualche punto qua e là non è né evocativo né carismatico. È un insieme di lettere – tant'è. In ogni caso, ci sono esempi di naming che smentiscono la mia regola. È questo il caso del Museo di Arte Moderna di Bologna, il MAMBO. Non ti scatta in automatico la Dean Martin-mania? «Hey, mambo, mambo italiano / Oh, oh, oh, you mixed up Siciliano!».
  • I nomi nascono da una fase di brainstorming creativa e continuativa. Le idee migliori sono (quasi) sempre un'evoluzione raffinata di concetti e ispirazioni sommariamente abbozzati. Di conseguenza, la regola aurea per un brand naming efficace consiste nel lasciare briglia sciolta alla fantasia, nel fare associazioni e nell'incoraggiare la nostra mente inconscia a raggiungere il tanto agognato colpo di genio. Ma soprattutto, impariamo a divertirci. Passeremo a selezionare i nomi migliori soltanto in un secondo momento – magari con un calice di buon vino tra le mani. Cin!

Nome di persona o nome inventato?

Dipende. Il nome del fondatore (o di qualsiasi altra persona in carne e ossa) è tra le categorie di naming più popolose in assoluto: Chanel, McDonald's, Armani, Versace, Dolce&Gabbana, Lamborghini, Ferrari, Barilla, Ferrero e chi più ne ha, più ne metta. La scelta in questione è pratica, intuitiva e vincente – soprattutto nel caso in cui avessi un cognome armonico e adeguato alla tipologia del marchio. Di contro, i nomi astratti richiedono un impegno maggiore. E mi riferisco ai tanti Google, Yahoo e Spotify in circolazione. Prima di innamorarti di un nome acchiappa-like, verifica la disponibilità di registrare il marchio e il sito web (il dominio) del tuo futuro biglietto da visita 3.0. Poi non dire che non ti ho avvisato…

Un'altra strategia di naming da 110 e Lode consiste nella crasi tra due o più parole.

E prima che tu possa chiedermi «Cra-che?», ecco a te una carrellata di brand names fusi a regola d'arte: l'ormai defunta Alitalia (Ali + Italia) o Pinterest (Pin «appuntare» e Interest «interesse»), o ancora Storytel (Story «storia» e Tell «raccontare»). Altrettanto vincente è Expedia composto dai due termini British Exploration + Speed.

Forte, no?

Se invece sei a corto di idee e vuoi partire dalle basi creative del brand naming, prova con il metodo dell'alterazione. Quest'ultimo consiste nell'aggiustare una parola di partenza affinché suoni più interessante, accattivante e intellegibile. Qualche esempio? Intimissimi è un super-superlativo che ha riscosso molto successo. Prova combinazioni verbali usando anche vezzeggiativi e diminutivi di ogni genere.

Tinder s'ispira al termine inglese che si riferisce al materiale necessario per accendere un fuoco; in aggiunta, ha un'ottima assonanza con la parola tender, «tenero». Un mix sapientemente bilanciato di passione e coccole sul divano. Funzionale, no? Concludiamo con Hyundai, la casa automobilistica coreana il cui nome richiama per assonanza il termine hyeondae, letteralmente «modernità».

Beh, cos'è quell'aria smarrita? Non sai che pesci prendere?

E allora valuta di metterti in contatto con noi di Ghostwriter®. Siamo un team iper-creativo (e pure simpatico) capace di trasformare le tue ispirazioni di business in una comunicazione aziendale a prova di sbadiglio.

Consigli per il brand naming aziendale

Creare un nome efficace per il proprio brand è un passo fondamentale per il successo di un'azienda. Un buon nome può fare la differenza nella percezione del pubblico e nella sua capacità di distinguersi nel mercato. Ecco alcuni consigli per scegliere il nome giusto.

  1. Semplicità e Memoria: Un nome breve, semplice e facile da ricordare ha più probabilità di rimanere impresso nella mente dei consumatori. Evita parole complesse o troppo lunghe che possono essere difficili da pronunciare o ricordare.
  2. Unicità e Ricerca del Marchio: Assicurati che il tuo brand name sia unico e si differenzi da quelli dei concorrenti. Una ricerca preliminare per assicurarsi che il nome non sia già in uso o registrato può salvarti da possibili problemi legali in futuro.
  3. Significato e Connessione: Scegli un nome che rifletta la natura del tuo business, i suoi valori o la sua missione. Un nome che crei una connessione emotiva o che racconti una storia può essere particolarmente potente.
  4. Versatilità e Crescita Futura: Considera la scalabilità del tuo brand. Scegli un nome che non limiti le potenziali future espansioni dell'azienda in nuovi mercati o settori.
  5. Disponibilità del Dominio Web: In un'era digitale, è vitale avere una forte presenza online. Controlla la disponibilità del dominio corrispondente al tuo brand name, preferibilmente in un ".com", per coerenza e facilità di accesso.
  6. Feedback del Pubblico: Prima di finalizzare il nome, ottieni feedback da potenziali clienti o da un gruppo di focus target per capire come viene percepito e quali emozioni suscita.

Ricorda, il naming del tuo brand è il primo passo per comunicare la tua identità al mondo. Sceglierlo con cura è essenziale per costruire un marchio forte e riconoscibile.

5 consigli del Ghostwriter per un brand name perfetto

La creazione di un brand name accattivante è un'arte tanto quanto una scienza, e da ghostwriter, so bene quanto le parole possano essere potenti. Ecco cinque consigli chiave per scegliere un nome di marca che lasci un'impressione duratura.

  1. Chiarezza e Coerenza: Un nome deve essere chiaro e riflettere il cuore del tuo business. Evita giochi di parole troppo complicati o riferimenti oscuri che potrebbero confondere piuttosto che attirare. Il nome dovrebbe allinearsi con i valori, i prodotti e l'identità generale del tuo brand, fornendo ai clienti un'idea chiara di cosa tu rappresenti.
  2. Brevità e Facilità di Pronuncia: Nomi brevi e incisivi hanno più impatto e sono più facili da ricordare. Assicurati anche che siano facili da pronunciare; un nome che si dice facilmente è un nome che si diffonde rapidamente. Questa facilità di pronuncia aiuta nella diffusione del nome attraverso il passaparola.
  3. Originalità e Unicità: In un mercato affollato, l'unicità è la chiave. Un nome originale aiuta a distinguerti dalla concorrenza e può fornire un vantaggio distintivo. Tuttavia, assicurati che l'originalità non renda il nome troppo nichilistico o fuori dal contesto.
  4. Controllo di Marchio e Disponibilità del Dominio: Prima di stabilirti su un nome, verifica la disponibilità legale e assicurati che il dominio corrispondente sia libero. Questo passo evita problemi legali e facilita la costruzione della tua presenza online.
  5. Adattabilità e Visione a Lungo Termine: Pensa al futuro del tuo brand. Un nome che funziona oggi sarà ancora rilevante e adattabile in futuro? Considera la possibile espansione in nuovi mercati o settori e assicurati che il nome scelto non limiti le potenziali opportunità di crescita.

Ricorda, il nome che scegli è più di una semplice etichetta; è la prima e più potente dichiarazione del tuo brand al mondo. Un nome ben scelto può non solo definire l'identità del tuo brand, ma anche ispirare e attrarre i clienti, stabilendo le basi per una storia di successo.

FAQ & Guide

Domanda: Cosa si intende per brand name?

Risposta: Il "brand name" o nome del marchio è il termine, segno, simbolo o design, o una combinazione di questi, utilizzato per identificare e distinguere i prodotti o i servizi di un'azienda da quelli dei concorrenti. Un brand name efficace non solo fornisce un'identificazione immediata, ma può anche comunicare qualità, origine, benefici, storia e personalità dell'azienda o del prodotto.

Domanda: Quanto costa un brand naming?
Risposta: Il costo del brand naming può variare considerevolmente in base a diversi fattori come la complessità del progetto, l'esperienza dell'agenzia o del professionista incaricato, il numero di ricerche di mercato necessarie, e l'ampiezza del campo d'applicazione del marchio. I prezzi possono partire da 500 euro per consulenti, professionisti o piccole realtà fino a oltre 5.000 euro per progetti su larga scala per grandi aziende. È importante considerare che, oltre alla creazione del nome, possono esserci costi aggiuntivi per la verifica della disponibilità legale, il branding, la creazione di un logo e la strategia di marketing.
Domanda: Come funziona il naming?

Risposta: Il processo di naming inizia solitamente con una fase di ricerca e brainstorming, durante la quale si analizzano il mercato di riferimento, i competitor, i valori dell'azienda e le aspettative del pubblico target. Successivamente, si passa alla generazione di idee e alla loro valutazione basata su vari criteri, come l'originalità, la facilità di pronuncia e memorizzazione, il significato, e la disponibilità legale (ad esempio, controllo del marchio registrato). Infine, il nome scelto viene testato per valutarne l'impatto e l'efficacia prima di procedere con la registrazione e l'implementazione.

Domanda: Come inventare un nome di un brand?

Risposta: Inventare un nome di un brand richiede creatività e strategia. Puoi iniziare definendo l'essenza del brand, i suoi valori fondamentali, il pubblico target e il posizionamento desiderato nel mercato. Utilizza brainstorming, gioco di parole, acronimi, neologismi, o anche nomi che evocano immagini o emozioni. È essenziale verificare che il nome sia facile da pronunciare, ricordare e che non abbia significati negativi in altre lingue. Inoltre, controlla la disponibilità del nome per la registrazione del marchio e la disponibilità del dominio web correlato.

Domanda: Quando si sceglie il naming di un sito bisogna?

Risposta: Quando si sceglie il naming di un sito, è fondamentale considerare la facilità di ricerca e la memorabilità del nome. Il nome dovrebbe essere breve, distintivo e facile da digitare. È importante anche assicurarsi che il nome scelto non sia già utilizzato o troppo simile a marchi esistenti, per evitare confusione o problemi legali. Inoltre, verifica la disponibilità del nome come dominio web (preferibilmente in .com o in un'estensione pertinente al tuo pubblico/target) e assicurati che sia coerente con l'identità e i valori del tuo brand.

 

 

Logo Ghostwriter

Attivo dal 2012, Ghostwriter ha offerto nel tempo i propri servizi editoriali a grandi aziende nazionali ed estere, tra le quali Giorgio Armani, Toyota Motor Italia e MSC Crociere.

Oggi, grazie agli editor e agli autori professionisti che compongono il suo staff e alla sua esperienza decennale nel settore editoriale, Ghostwriter può garantire ai propri clienti libri di qualità e la certezza di saper veicolare ogni messaggio nel modo più giusto.

Contatti

Telefono: 06-86356981

Whatsapp: 351-8083673

Email: info@ghostwriter.it

Piazza IV Novembre, 5
00062 - Bracciano (RM)
(si riceve solo su appuntamento)