Chi Siamo | Ghostwriter
Una Squadra Straordinaria, Amante della Creatività e della Perfezione

Ghostwriter.it è nata così. Non nel garage di uno dei soci e nemmeno nell’hangar di un incubatore per start-up high-tech. Piuttosto, ai tavolini di un bar assai famoso per gli aperitivi e ancor più per le serate letterarie, dedicate agli incontri con poeti, narratori e affabulatori di varia estrazione.
Una donna che guarda lontano, tre scrittori. Le sedie che si avvicinano, così come la passione di ognuno – per la pagina stampata, la parola e la carta – che si fondono insieme. Quasi come in un film.
Gavetta e carriera, bravura premiata, evento rarissimo, e affermazione professionale, rischio di naufragio e meritato successo. Siamo partiti da queste premesse, un tramezzino ricotta e spinaci in una mano, un prosecco nell’altra, in mezzo la scoperta di un’affinità di esperienze, aspirazioni e capacità.
Per tutti noi, scrivere è una componente essenziale del rapporto con la realtà, è impulso e ragionamento, tecnica e sentimento. Per noi, è. Punto.
PAGINE SCRITTE
ANNI DI ATTIVITÀ
CLIENTI FELICI
CAFFÈ ALL'ANNO
Tenercela dentro, questa forza espressiva non si può.
Eppure, la fornace dello scrivere chiede di essere alimentata di continuo, senza sosta. Servono stimoli, argomenti, una missione. Ecco, quella ci serviva. Insieme, l’abbiamo trovata mettendoci al servizio di tutti coloro che hanno una storia da raccontare, una narrazione cui dare corpo, ma mancano giocoforza degli strumenti per far uscire tutto dalla testa e metterlo in bella copia sulla pagina.
Sinceramente, noi tre non ci siamo sorpresi di essere riusciti a immaginare e poi a dispiegare una serie di servizi perfettamente adatti a coloro cui ci rivolgiamo – dal ghostwriting, vero e non commerciale, all’affiancamento di chi ci vuole provare sul serio, aiutato, però, da una mano amica – passando per l’editing, la grafica e la mise en page, che se non fosse curata potrebbe rovinare tutto.
Non ci siamo stupiti neppure di aver saputo assemblare una squadra di altissima qualità e competenza, composta da esperti appassionati e qualificati, motivati e convinti, in grado di coprire tutta la varietà dei veicoli, registri e canoni della scrittura.
Quello rientra nel nostro DNA, quella è la matrice con cui siamo stampati tutti quanti noi. No, non ci si può meravigliare.
Semmai, il sopracciglio si alza osservando la macchina all’opera. L’organizzazione scientifica del lavoro, la meticolosità dei processi, la costanza e la puntualità dei servizi.
Sapevamo scrivere, ma non era preventivabile fossimo in grado di farne un’impresa. Nell’immaginario, la passione e l’estro si accompagnano alla fantasia, alla fiammata, alla dannunziana favilla del maglio.
Oggi si produce, domani chissà. Creatività e sregolatezza. Le esperienze passate, però, ci hanno infuso anche altro. Cura dei tempi e delle scadenze, appuntamenti rispettati, consegne come promesso non possono restare sfumati, uno sfondo che decora e a cui non dare troppa importanza.
La professionalità è altro. È riuscire a imbrigliare – con affidabilità e precisione – talento e passione per offrirli a chi ne può trarre giovamento in un’attività che regge, che vince sul mercato. Attenzione allo scarto. Perché noi non accettiamo compromessi. Non cediamo – non possiamo, non sappiamo farlo – alle leggi del marketing, per cui si scrive solo per vendere, per brigare un premio, per comprare una recensione, una posizione in più su Google.
Noi lavoriamo fianco a fianco a chi desidera raccontarsi per consentirgli di esprimersi, di sentirsi felice ed emozionato nel rileggersi, conquistato ancora dalla propria storia. E il bello è che lo facciamo con rispetto, attenzione, partecipazione e ascolto. Lo facciamo da professionisti. Quelli veri.
THE LEADERSHIP



THE WORKING TEAM

Per cinque – mica brevi – anni, io, Marina, ho fatto questo come lavoro. Scrittura di biglietti. D’auguri, di ringraziamento, di accompagnamento alla pensione, di condoglianze e felicitazione (battesimi e divorzi, ops), di promozione e defenestrazione. Questi ultimi, in realtà, con una certa dose di diplomazia e altrettanta ipocrisia, definiti di commiato e incoraggiamento a nuovi e prestigiosi incarichi.
Ho sempre scritto, quindi. Ma solo testi brevi.
Un talento sprecato? Ne ero convinta anch’io. Infatti mi sono licenziata, mi sono prontamente sfogata con un testo più lungo – un romanzo – e l’ho pubblicato. Con una grande Casa Editrice, una delle cosiddette “big”. In seguito, ne ho fatto uscire un secondo – con un’altra “Major” – e attualmente ne ho in preparazione un terzo.
Alla salute dei bigliettini.



SARA:
Sono cresciuta tra i ritmi frenetici dei rotocalchi e la carta patinata delle riviste di gossip, bevendo litri di caffè fino a notte fonda. Per evitare la gastrite e un esaurimento nervoso ho abbandonato le riviste e mi sono buttata nell’editoria. Il mondo del libro si muove con un passo diverso, sforna prodotti che maturano lentamente. Dal caffè ristretto sono passata alla cioccolata, meglio in tazza e bollente. I miei livelli di serotonina sono aumentati ma se a Ghostwriter c’è bisogno di chiudere in fretta, mi faccio prendere dall’estasi della velocità e realizzo cover e impaginati da urlo.
FEDERICO:
Mia madre diceva sempre che quando era incinta doveva camminare avanti e indietro perché non stavo mai fermo. Avevo il destino segnato. Sono un viaggiatore instancabile, ho attraversato più volte i cinque continenti. Potreste incontrarmi a sorseggiare un leggendario Chai Tea in un grattacielo di Nuova Delhi o vedermi scalare le macerie di un bunker berlinese, ovunque io sia, insieme al mio fedele portatile, seguo tutti i progetti di grafica digitale per Ghostwriter. Vado a caccia di suoni, colori e immagini in movimento. Tutte cose che un buon libro dovrebbe smuovere nella testa di chi lo legge e che io traduco in un booktrailer o nella grafica accattivante di un e-book.
